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Mar 01 2013

Risveglio

category: Corsi author:

Il Risveglio

“I politici dominano grazie alla forza fisica: eserciti, armamenti, armi nucleari. I profeti, i messia, i salvatori e gli avatar delle religioni dominano spiritualmente. Il loro dominio è molto più pericoloso, sono politici molto più sottili. Dominano la tua vita non solo nella sfera esteriore, ma anche in quella interiore. Sono diventati la tua dimensione interiore: si sono trasformati nella tua morale, nella tua coscienza, sono diventati il tuo stesso essere spirituale! E continuano a dominarti dall’interno, stabilendo ciò che è giusto e ciò che è sbagliato. Li devi seguire, altrimenti inizi a sentirti in colpa e il senso di colpa è una delle più gravi malattie dello spirito. Se segui quella gente, inizierai a sentirti innaturale, nevrotico, perverso, perchè non seguirai più la tua natura. Il fatto è che se segui la tua natura, non seguirai mai i tuoi profeti e i tuoi salvatori…

 Tutte queste religioni hanno prodotto una situazione in cui l’umanità non può sentirsi a suo agio, non si può godere la vita, non può viverla nella sua pienezza. Per secoli si è cercato di menomare l’uomo e di farlo sentire perennemente in colpa. Non lo si è lasciato libero, lo si è fatto prigioniero. Non si è lasciato che fosse felice, lo si è reso infelice. Tutto è stato condannato: dal cibo al sesso. Dai rapporti all’amicizia, si è condannata ogni cosa. E’ stato condannato l’amore, è stato condannato il corpo, è stata condannata la mente.  Non ti hanno lasciato neppure un centimetro quadrato di spazio in cui poter vivere: ti hanno portato via tutto.

Dare vita a un bambino oggigiorno non è creativo, è distruttivo. L’intero contesto è mutato e dobbiamo imparare nuovi modi per vivere in un contesto nuovo. In passato la donna non ha potuto creare poesie, musica, arte, letteratura; non ha potuto essere una scienziata, una mistica: non ha potuto fare nulla di nulla, perchè era continuamente incinta. Era emaciata, a causa di tanti figli, dozzine di bambini che la facevano ammalare.  Ancora la donna non ha vissuto in piena totalità: non ha mai avuto il tempo sufficiente per vivere. Per la prima volta, grazie agli anticoncezionali, ai metodi di controllo delle nascite e alla sterilizzazione, la donna può essere libera da inutili gravidanze. Le sue energie possono essere liberate. Ora anche la donna può diventare un Buddha, uno Zarathustra, un Gesù, un Krishna. Anche lei può essere creativa come Mozart, Wagner, Leonardo da Vinci, Michelangelo, Shakespeare, Kalidas, Rabindranath, Tolstoy, Checov, Gorky, Dostoevsky. E ho la sensazione che le energie liberate nelle donne possano dar vita a Buddha molto più grandi. Come mai? Perchè la donna è molto più creativa dell’uomo. Ma la sua creatività è rimasta circoscritta alla procreazione, ed è una creatività puramente biologica. Procreare non è un atto cosciente, deliberato, meditativo. Viene semplicemente usato dalla natura, dalla biologia, quale strumento per riprodurre la razza, la specie.

Ecco perchè tutti hanno un sottile senso di colpa, persino senza la pressione dei preti. Il prete se ne è impossessato per manipolare, per plagiare, ma non ne è l’artefice. Nei confronti del sesso esiste in tutti un sottile senso di colpa: i preti l’hanno ingigantito per farlo diventare una fonte potentissima di plagio. Sono riusciti a dominare l’uomo con maggior vigore facendolo sentire in colpa.

Ma se evitate l’aborto, gli anticoncezionali, la sterilizzazione, sarete responsabili del suicidio globale e quello sarà un vero atto di violenza.” Osho

Testo tratto da: “Donna*Una nuova visione” Osho Times mese di febbraio 2013

Violenza è tutto ciò che non rispetta profondamente la natura intrinseca o Anima nell’individuo. Coloro che, donne o uomini, hanno perduto il contatto profondo con la propria interiorità, faranno inevitabilmente violenza a se stessi e agli altri. Perchè la violenza abbia fine occorre un individuo meditativo, silenzioso, capace di ascoltare il sussurro della voce interiore. Senza questa attenzione, senza questo ascolto profondo, non vi è differenza fra uomini e donne, sono entrambi lontanissimi dalla verità. Mai come oggi è diventato importante essere meditativi, cioè al di là della mente, nel Cuore stesso dell’Universo che pulsa in noi. In quel centro silenzioso e profondo, l’ascolto del Suono che include le sette note è il palpito stesso di Dio nelle sue creature. In quello spazio puro non esiste uomo o donna, esiste l’Uno che non è ne maschile nè femminile, oppure è entrambi.

Permanere in questo spazio interiore è aprire il varco del Risveglio, e la meditazione ne è lo strumento. Da quello spazio la consapevolezza sorge come luce chiara e le nostre vite si trasformano in fluidità e armonia, nonostante il caos del mondo, dentro restiamo silenti e pieni di Grazia. Lo Stato di illuminazione: Turiya o Quarto stato è accessibile soltanto a coloro, donne e uomini, che abbiano una reale sete di conoscere il Dio*Dea che abita dentro ognuno di noi. Ma perchè questo possa accadere occorre passare dall’attività alla non attività, cioè entrare nella ricettività: nel femminile. Oggi ci sono uomini più femminili di alcune donne, più ricettivi di alcune donne, perchè la donna ha dovuto in questo secolo operare affinchè i suoi diritti e la sua espressione nel sociale fosse riconosciuta. Impiegando così molta della sua energia alla rivendicazione dei diritti civili, ha dovuto lottare strenuamente per ottenerli. Per questo, secondo la mia osservazione, sono poche le donne che si interessano alla loro illuminazione. Seppure accanto ai Maestri contemporanei troveremo sempre una grande maggioranza di donne, questo perchè comunque la donna è più ricettiva, è più vicina al cuore. Ma nonostante questo resta comunque ancora esiguo il numero di donne risvegliate, per il momento! Prevedo che ce ne saranno di più negli anni a venire, come è accaduto a me, non vedo perchè non debba accadere ad altre.

Il corpo è il Tempio, può quindi essere femminile o maschile, il processo interiore non cambia, cambiano però le modalità per entrare nel Quarto stato. La donna è amore, per sua stessa natura, quando non è stata devastata dalla violenza dell’uomo, ed è quindi più facile per la donna scegliere il sentiero dell’Amore con la A maiuscola. Innamorarsi del Divino, del Maestro è la via più semplice, senza sforzo, quella che io ho conosciuto già da bambina, quando ero innamorata del Cristo. L’amore è Dio e Dio è amore. Una formula della scienza divina, così semplice eppure così per pochi eletti, cioè coloro che vi dedicano la propria vita. L’Amore è compassione, ma la compassione nasce dalla comprensione, la comprensione che siamo Uno, che siamo la stessa Energia. Ma che ci manifestiamo in forme differenti, in colori differenti, per il semplice motivo che Dio è un Artigiano che non crea a ripetizione, ma crea unicità, anzi è più esatto dire che quello che chiamiamo dio è la Creazione stessa.  Noi, uomini e donne, siamo questa unicità, irripetibile, e questo ha una tremenda importanza. Il Creatore e la Creazione sono un’unica Energia, interdipendente, noi abbiamo bisogno del Divino, quanto il Divino ha bisogno di noi.

La forma e la non forma si fondono in un’unico canto.

Tu che leggi, Spirito in un corpo femminile o maschile, fermati un momento e sii consapevole che non esisterà mai più qualcuno come te, mai più.  E che tutti coloro che incontri sono essi stessi irripetibili e unici, e se osservi dalla profondità del tuo spirito, saprai che l’altro è te, non è separato da te, in quanto energia. Se hai un corpo di donna il tuo modo di avvicinarti al centro profondo della tua essenza sarà diverso da quello dell’uomo, ma quando entrambi siete in quel Sacro Tabernacolo interiore, siete uguali. La forma è la parte esterna, la finestra, il cielo è ciò che sei, che siamo. Essere ricchi significa avere il tempo per potersi dedicare a se stessi in quanto eternità: Meditazione. Se la donna e l’uomo non si liberano dall’ eccesso del fare di cui è fatta la nostra società nevrotica e sempre attiva, non potranno mai raggiungere quella vetta suprema. Coloro che non conoscono se stessi in quello spazio sacro, non sanno nulla della Verità, nulla dell’Amore e si accontentano della verità di seconda mano della religione in cui sono nati, senza mai porsi la domanda:

“Chi sono io?”.

E resteranno poveri, magari pieni di cose, automobili, case, ma poverissimi, mendicanti dentro. Perchè quella domanda non è nemmeno mai sorta, questa è la vera miseria. Ciò non toglie che ognuno di noi dovrà occuparsi di guadagnare onestamente il pane quotidiano, ma mentre l’attività si svolge in maniera naturale e fluida, quello spazio silenzioso, consapevole permane, in colui che medita. Le conquiste delle donne nell’ambito sociale, economico, politico sono sacrosante, esse devono dare voce alla propria abilità, ma se questo non è accompagnato da una profonda conoscenza del Sè sempiterno, la loro emancipazione non servirà a granchè. Resteranno povere di spirito, a meno che ogni attività non sia suggellata dall’Amore, nulla potrà mai cambiare. I governi si susseguono senza che questo muti nulla di veramente sostanziale, perchè solo l’Amore incondizionato può essere un buon Governo.

Le religioni di stato sono soltanto politici con la veste, teologi che ignorano la Verità in se stessi e che la stanno cercando in luoghi di potere anzichè dentro di sè. Molto, molto raramente un Papa, un sacerdote è realmente connesso con il Cristo, essi sono connessi con la politica, con l’idea che si sono fatti del Cristo, ma non con Lui.  Se lo immaginano, ma non lo incontrano mai. Perchè per poter incontrare il Cristo occorre esserlo…cioè aver crocifisso la personalità, ed essere semplicemente un Suo Canale. Quando l’innocenza è perduta viene sostituita dal sapere e il sapere è ignoranza, mentre la conoscenza dello spazio interiore, Vuoto cosmico, è Cristo, Buddha in azione.

“Lottate per la felicità, come lottano per il pane gli uomini da poco e ricordate che l’Amore è il seme ed il frutto della gioia. Amate gli altri, perchè possano amarvi, e amate voi stessi per poter amare gli altri. Nascerete senza paura, perchè chi vi darà la vita, gioirà della sua felicità. Non avrete paura del marito o della moglie, perchè vi sarete uniti per Amore e dall’Amore non può nascere nemico alcuno. Non sarete legati che con la catena d’oro dell’affetto, non saranno le parentele a tenere uniti i fratelli affini per sangue. Non avrete paura del lavoro, perchè vi sarà congeniale; potrete nascere pescatore e diventare scriba, nascere contadino e diventare guerriero. Nessuno sarà oppresso da un campo troppo vasto per lui da sarchiare, nè ristretto da frontiere troppo anguste. Non avrete paura della fame, perchè nei granai vi sarà pane per gli anni magri, non avrete paura di crescere, perchè gli anni vi mostreranno nuovi orizzonti. Non avrete paura di invecchiare, perchè in ogni orizzonte troverete nuova saggezza. Non avrete paura della morte perchè ricorderete l’Altra Sponda del Grande Fiume, dove sarete misurati secondo il peso del vostro Cuore.”

Discorso del Faraone Amnehemat 1°, nel giorno della Sua incoronazione, Febbraio 1966 avanti Cristo, XII^ Dinastia.

Questa è una delle mie incarnazioni, su questo Pianeta Terra, la cui memoria è ancora viva nelle mie cellule. Le persone collegate intimamente al mio Cuore, fanno parte, oggi, di questa Scuola di Dharma Puro. A quel tempo antico il faraone era al Servizio del Popolo ed era connesso al Divino Ra, era un canale dell’Energia Universale.

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Questi frammenti mostrano il faraone con la sposa e Nepherut, la figlia, mentre si danno Energia universale, Reiki.

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Governare con giustizia ed equità fa parte dell’equilibrio fra Cielo e Terra, fra gli Dei e gli umani. Oggi questo equilibrio è ritrovato nella mia interiorità e pur non governando un popolo esteriore, governo con Grazia i miliardi di cellule del mio corpo di materia che, attraverso il lavoro con Osho neo Reiki Prem e la Meditazione, sono aggiornate nella Luceamore e allineate al Piano Divino per il restauro vibrazionale di questo Pianeta bellissimo. Contribuisco così, in un corpo femminile, a creare Armonia, Pace e Intelligenza Divina, aiutando coloro che desiderano risorgere alla memoria del Sè e ricongiungersi al Sole Centrale della Galassia da cui provengo.

I Fratelli della Gerarchia Galattica, così come i Maestri Ascesi, gli Arcangeli e Angeli sono al nostro servizio, è sufficiente ricordare come si fà a mettersi in contatto. Occorre un Cuore puro e un’Anima che aspiri profondamente a ricongiungersi alla propria integrità originale. L’uomo*donna galattici un tempo venivano chiamati Dei, Dee e ci fù un tempo in cui il Regno degli Dei era nettamente separato da quello degli uomini. Ricordo della mia vita Atlantidea, dove ero la figlia di uno dei Re Atlantidei, la Principessa delle Acque di guarigione, e provenivo dalla stirpe delle Dee giganti Lemuriane. A quel tempo non vi era alcuna possibilità di mescolarsi agli umani, e quando questo accadde vi fù una grande caduta, necessaria per creare l’ibrido che ora siamo. Da questo ibrido, in parte Divino e in parte umano, possiamo riacquisire la coscienza Divina e ritornare ad essere ciò che eravamo in origine.

Ma l’umanità è caduta così in basso, si è identificata con la forma fisica, con la mente e ha dimenticato la sua totalità. E’ tempo di ritornare a ricordare cosa siamo e i Maestri illuminati sono qui per ricordarlo. Un Maestro è sia femminile che maschile, nella propria interiorità ha unito le due parti e le cellule sono in un perfetto matrimonio androgino. Nel mio caso la reincarnazione in un veicolo*corpo femminile è servito per imparare alcune lezioni, che non avevo compreso nelle mie passate esistenze in corpo femminile. Oltre che ad integrare, in quest’epoca di trasformazione, le parti ancora separate del mio microcosmo, per potermi sciogliere nell’illuminazione e forse non tornare più su questo Pianeta.

segue

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