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Feb 27 2011

Lo Yoga del sogno e del sonno

category: Corsi author:

 

L’ARTE DEL SOGNARE

L’Arte del sognare completa e fà parte del lavoro sul Bardo:

“L’Arte del morire”

o come io lo chiamo:

“La morte che non c’è.”

Introduzione:

Io sono il sogno e il sognatore,

così di giorno,

così di notte.

Tutto è un sogno.

Solo l’esperienza è reale.

Il Testimone, colui che Osserva è il Reale.

il Vedanta

Divideremo in tre stadi principali il processo del sonno e del sognare, così come il  Maestro Tenzin Wangyal Rinpoche, grande Lama della tradizione bon del Tibet ci insegna.

In sintesi alcune istruzioni sullo yoga del sogno, del sonno, ovvero lo yoga della

CHIARA   LUCE

In queste pratiche molto avanzate il fine è rimanere desti durante il sonno, quando la mente concettuale grossolana e il mondo dei sensi cessa. La maggior parte degli occidentali nemmeno immagina che una tale profondità di consapevolezza  sia possibile, eppure è ben conosciuta nelle tradizioni spirituali del buddhismo tibetano e del bon. Se consideriamo che un terzo della nostra vita lo passiamo dormendo inconsapevoli di ciò che realmente accade, si può comprendere che i più grandi lama hanno per millenni operato all’interno di questa sacra e profonda conoscenza.

Ogni giorno termina nello stesso modo: chiudiamo gli occhi e ci dissolviamo nell’oscurità. Notte dopo notte partecipiamo a questo profondo mistero, spostandoci da una dimensione di esperienza a un’altra, eppure diamo tutto ciò per scontato. La mattina riprendiamo la nostra vita “reale”, ma in un certo senso ancora stiamo dormendo. Tutti sogniamo, che lo ricordiamo o no, entriamo ogni notte in un mondo sconosciuto, incontrando persone vive o morte, volando, ridendo, piangendo, terrorizzati o euforici, ma normalmente non diamo importanza a queste esperienze in realtà straordinarie.

Di rado analizziamo la natura stessa del sogno, ma se lo facciamo, questa indagine ci guida nei processi misteriosi alla base di tutta la nostra esistenza, preparandoci anche alle pratiche più avanzate che porteranno alla liberazione nello stato intemedio, il Bardo dopo la morte.

Normalmente pensiamo che il sogno sia “irreale”, contrapposto alla vita “reale” che si conduce da svegli. Ma non c’è nulla di più reale dei sogni, e lo yoga del sogno si applica a tutte le esperienze, ai sogni del giorno come a quelli della notte. “Se non sappiamo portare la nostra pratica nel sonno, dice Tenzin Wangyal Tinpoche, “se notte dopo notte perdiamo noi stessi, che opportunità avremo mai di essere consapevoli al momento della morte? Per sapere quale sarà il vostro viaggio al momento della morte dovete guardare la vostra esperienza nei sogni. Per scoprire se siete o no veramente svegli dovete guardare la vostra esperienza del sonno”.

Se desideri contattare la Scuola: info@zenschool.it

 

 

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