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Apr 23 2010

Meditazione Zen

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Meditazione Zen

La parola sanscrita di vuoto è Shunyata, è fraintesa dalla mente abituata al pieno come valore. Nel linguaggio del Buddha il vuoto non è negativo, è al contrario assolutamente positivo, perchè il vuoto è pieno di ogni libertà. E’ spazio puro senza limiti, senza confini e contiene ogni cosa e possibilità. Il vuoto del Buddha, shunyata, non è un vuoto comune, non è assenza di qualcosa, ma presenza dell’invisibile.

Questo Spazio è dedicato a mio padre Giulio, conte Rosati, nato ad Ameno Orta S.Giulio, reincarnazione di S. Giulio e già mio discepolo e sacerdote costruttore del Tempio al tempo in cui ero il faraone Ameny (Egitto), a mia mamma Cesarina Zenclausen, antica famiglia del buon Consiglio (Varzo, varco, in celtico) a mia figlia Simona e alle centinaia di figlie e figli spirituali che ho visto nascere alla Luce di sè stessi, attraverso la Meditazione e i Percorsi nella Zen Healing School.

La Scuola, coocreata con la Benedizione degli Illuminati: Babaji Isha Francesco Atmananda a cui  OSHO, dopo che ha lasciato il corpo fisico il 19.01.1990, mi accompagnò per completare il mio risveglio e per aiutare il ricercatore in cammino verso Casa.

La Scuola è come un albero e le discipline i suoi rami, è il  ringraziamento alle mie Guide e   a tutti i Maestri illuminati  antichi e contemporanei, Lama Tibetani e Terapeuti Olistici che mi hanno sostenuta , così come a tutti gli amici e nemici, che nell’Uno mi hanno aiutata nel cammino verso Casa.

A tutti coloro che vorranno condividere,  grazie.

Con amore e semplicità

  Vedanta

(Insegnamento non duale)

Se desideri informazioni sui Percorsi nella Scuola o una  Sessione introduttiva, puoi scrivere una email: info@zenschool.it, o telefonare al numero : 031.301070

Le Sessioni a distanza possono svolgersi anche via Skype.

*La Meditazione è la tua vera Casa…quando puoi tornaci.

Ci sono centododici metodi di Meditazione, ma l’essere Testimoni è parte essenziale di tutti i centododici metodi. Quindi, per ciò che mi riguarda, l’essere Testimoni è l’unico metodo. Questi centododici metodi non sono che diverse applicazioni dell’essere testimoni. Il nucleo essenziale, lo Spirito della Meditazione è imparare a essere Testimoni.”Osho

Osho

Tutte le Meditazioni qui proposte sono state da me sperimentate profondamente, durante 30 anni di vicinanza all’Energia di Osho e al suo meraviglioso Lavoro.

Ho ricevuto le “Formazioni e Masters” presso: Osho Miasto (Toscana) Istituto per la Meditazione e la Crescita Spirituale e  alla Multiversity Poona (India), Università per l’Essere multidimensionale, lo Scienziato del mondo soggettivo o Entronauta. Esistono due tipi di scienza, una è la scienza oggettiva e si occupa di ciò che fa parte del mondo della materia e l’altra è la scienza soggettiva e si occupa dell’Essere interiore, multidimensionale. Entrambe potranno un giorno, forse, abbracciarsi e cooperare affinchè nasca un individuo evoluto e ricco sia di cono/scienza interiore che di cono/scienza oggettiva. Così come era al tempo Lemuriano, Atlantideo, Egizio e nella Grecia di Socrate.

*

La Meditazione è la  Conoscenza del vero Sè, è la tua Salute Interiore.

Le Tecniche sono altamente scientifiche, sperimentate per migliaia di anni dai più grandi Maestri Illuminati e dai loro discepoli, sono adattate e trasformate alle esigenze dell”uomo contemporaneo dal Laboratorio Cosmico Osho=Energia Oceanica Multidimensionale

Soltanto quando le Tecniche divengono parte di te, in quanto conscio, inconscio e superconscio e delle tue cellule, possono essere realmente Trasmesse a qualcun’ altro. Quando la meditazione diviene la tua vita quotidiana o la tua quotidianità diventa meditazione spontanea senza alcuna tecnica sei arrivato a Casa. Al tempo in cui scelsi come via la Meditazione e come Casa l’Illuminazione, dovetti scegliere fra fare un mutuo e avere una casa di proprietà sulla terra o partire nel viaggio della ricerca di un vero Maestro. Scelsi, grazie al Dyo che è in me, la seconda. Ora vivo in affitto sulla terra…ma l’Universo è la casa dell’eterno Essere che io sono.

il Vedanta

Alla ricerca della vera Sorgente

Shiva dice: Nel momento di gioia quando riincontri un amico a lungo lontano, imbeviti in questa gioia.

Quando incontri un amico e improvvisamente senti il tuo cuore riempirsi di gioia, concentrati su questa gioia. Sentila, identificati con essa e incontra il tuo amico con questa Consapevolezza, colma della tua gioia. Lascia che l’amico rimanga alla periferia e tu rimani centrato sulla tua sensazione di felicità.

E questo può accadere anche in molte altre situazioni. Il sole stà sorgendo e improvvisamente senti che qualcosa sorge anche dentro di te. Dimenticati allora del sole; lascialo alla periferia. Rimani centrato sulla sensazione dell’energia che stà salendo. Nel momento in cui la osservi, si espanderà. Diventerà il tuo stesso corpo, il tuo stesso essere. Non essere solo un osservatore, fonditi in essa. Ci sono alcuni momenti in cui sentiamo gioia, felicità, beatitudine, ma continuiamo a perdere queste occasioni perchè ci concentriamo sull’oggetto.

Ogni volta che provi gioia, ti sembra che venga dall’esterno. Incontri un amico e naturalmente ti sembra che la gioia venga da lui, dall’averlo visto. Non è così.

La gioia è sempre dentro di te. L’amico è soltanto diventato una scusa. Ha aiutato la gioia a venir fuori, ti ha aiutato ad accorgerti della sua presenza dentro di te.

E questo vale non solo per la gioia, ma per qualunque altra emozione: è così con la rabbia, con la tristezza, con l’infelicità, con la felicità, con qualunque cosa.

Gli altri sono solo le situazioni scatenanti in cui quello che è celato dentro di te, diventa manifesto.

Non sono le cause: non stanno causando qualcosa in te.

Qualsiasi cosa stia accadendo, è dentro di te che succede.

E’ sempre stata lì: l’incontro con l’amico è soltanto una situazione in cui quello che era celato dentro di te viene allo scoperto ed emerge dalla sorgente nascosta, diventa manifesto e appare.

Ogni volta che ti succede rimani Centrato/a sulla sensazione interiore e comincerai ad avere un atteggiamento diverso nei confronti di ogni cosa della vita.

Fallo persino con le emozioni negative. Quando provi rabbia, non ti focalizzare sulla persona che l’ha suscitata, lasciala alla periferia.

Tu semplicemente diventa la rabbia. Sentila nella sua totalità, lascia che accada dentro di te. Non razionalizzare; non dire che l’ha creata quest’uomo.

Non condannare lui o lei perchè è solo la scintilla.

Piuttosto sii grato verso di lui, per aver aiutato qualcosa che era già lì, dentro di te, a venire allo scoperto. Ti ha colpito proprio lì dove c’era una ferita nascosta.

Adesso che lo sai diventa la ferita stessa.

Usa questa tecnica con qualunque emozione negativa o positiva, e dentro di

te accadrà una grande Trasformazione.

Se l’emozione è positiva, diventerai l’emozione stessa. Se è gioia, diventerai gioia.

Se è rabbia si dissolverà.

Questa è la differenza tra le emozioni positive e quelle negative. Se diventi consapevole di una certa emozione e, in questo modo, l’emozione si dissolve, essa è negativa. Se, quando ne diventi consapevole, l’emozione si diffonde e diventa il tuo stesso essere, allora è positiva.

La Consapevolezza lavora in modo diverso nei due casi.

Se è un’emozione velenosa, te ne libererai attraverso la consapevolezza. Se è positiva, estatica, gioiosa diventerai tutt’uno con essa.

La consapevolezza l’approfondirà.      Brano Tratto da: Unio Mystica Vol.1 The Book of Wisdom Vol.2 The Book of the Secrets Vol.3 di Osho Rajneesh

Osservare è Meditazione. Questa tecnica mi ha aiutata durante tutta la mia vita, tanto da essere incarnata attraverso me.

Per questo nella Zen Healing School la dono come Medicina Olistica Zen.

Per quanto mi riguarda è stata non solo necessaria, ma indispensabile, essendo alla sintesy delle mie vite passate e forse alla possibilità di non tornare più ad incarnarmi. Nei miei Seminari e nella vita, ho rincontrato persone che appartengono alle mie passate incarnazioni, di fatto è ciò che accade di vita in vita, laddove, relazioni e situazioni non comprese si ripresentano per essere trasformate in amore incondizionato.

Fino a che la Consapevolezza Universale compenetra la consapevolezza individuale e divengono Uno, la reincarnazione della mente è diciamo così obbligata, la ruota del morire e del rinascere continua all’infinito.

Quando accade il Risveglio: l’esperire della realtà ultima nel Senza Forma o Vacuità, quella è l’ultima vita, a meno che impieghiamo la nostra illuminazione per creare altro karma, anziché aprire il

Varco  del Dharma o Legge naturale.

La Zen Healing School è una scuola di Dharma a cui possono accedere quelle anime & animus già evolute a sufficienza da poter entrare profondamente nella Meditazione, dentro di sè,  aprendosi alla Consapevolezza , nonchè a coloro che desiderano riappropriarsi della piena salute e qui per salute si intende risalire alla conoscenza reale del Sè, la sorgente da cui tutto nasce.

Tornando alla Tecnica/medicina di cui sopra, mi è stata indispensabile perchè ad ogni amico, parente, partner, allievo, paziente e discepolo rincontrato si è aperta la memoria delle vite passate riguardanti la relazione con quella persona. Questo accadde già nella mia infanzia, e le emozioni nonchè la mia verbalità verticale era incomprensibile per le persone intorno a me, dovetti aspettare molti anni x incontrare dapprima i Lama Tibetani, grandi Meditatori e unici nella conoscenza delle vite passate, e in seguito Osho per decondizionarmi e imparare a Osservare dal Testimone gli accadimenti che la mente andava a rivisitare…senza che questo processo potesse essere in qualche modo interrotto.

L’illuminazione comporta questa rivisitazione, e il come rivedere questi film restando nella Consapevolezza che tutto è un sogno, è una tecnica assolutamente necessaria.

Il Cuore Universale o IV° Corpo metafisico, al Centro del petto è Vuoto di forma e contiene tutte le memorie del passato, del presente e del futuro, soltanto un Essere ricolmo di Com/passione per se stesso e per gli altri, può permettere al processo di risveglio di esistere nella verità che tutto è Uno.

Meditazioni che mi hanno accompagnata a Casa

Centrarsi nel Cuore, Vipassana, Zazen, Cuore di Atisha, Meditazione dell’oscurità e della luce, Kundalini, Risate come Meditazione, Aspettando il sole che sorge e che tramonta, Correre, camminare, Picchiare un cuscino, Mystic Rose, Danza Sufi, Nataraji, Vivi in questo momento, Stop, Lavoro come Meditazione, Io non sono questo, metti per iscritto i tuoi pensieri o La Bhagavad Gita così com’è, Guarda semplicemente il cielo, fermati e stai con un fiore, un albero, comunica con la terra, Abbandonati al Sì, Contemplazione degli opposti o gli opposti si sposano, Uno con il Tutto o nonsono eppure sono, Adesso, Nel non tempo, Ascoltare i suoni, Guardare, Un pilastro di Energia, Il silenzio nel ventre, Whirling meditation, Il mantra preferito: Osho, Il sorriso interiore, Nadabrahma, Una canna di bambù o il Vuoto, ciò che sei, Tratak: la Tecnica della contemplazione, Contemplazione del volto del  Maestro Osho, Apertura del Terzo Occhio, La Visione del Corpo di Luce o Quarto Occhio, Guardare fisso in uno specchio, Lascia che una stella entri in te, Meditazione della Luna, Togliersi la corazza, Meditazioni sulla vita/morte, Affrontare la propria paura, Usa il ciuccio o biberon, Ritornare nel grembo, Lasciare uscire le proprie voci finchè ve ne sarà una sola: la tua, Gibberish, la Preghiera,  La meditazione della preghiera, Latihan, La meditazione Gourishankar, L’amore, Leggere in profonda meditazione, “non due”, i libri di Osho, Compassione, Essere, Giocare, Osservare l’intervallo fra due respiri Vipassana, La padronanza dei sogni, Espellere ogni cosa, Trovare e restare alla vera sorgente, Vedere all’interno o il Cerchio interiore, matrimonio interiore femminile e maschile si fondono, Muovere l’Energia Vitale verso l’Alto è semplice, L’Om, La musica come Meditazione, Includere ogni cosa e persona nel Vuoto che sei, Entrare nel regno della morte, Mandala, il cerchio dell’Amore, Celebrare la Consapevolezza.

E’ sufficiente essere Testimone.

Alcune di queste Meditazioni le puoi trovare nei testi:

Meditazione: “La prima e ultima libertà”  “Il libro arancione” Osho

www.oshoba.it

La Meditazione è una sorta di Medicina il suo uso è soltanto momentaneo. Una volta che ne hai appresa la qualità, allora non occorre che tu faccia una meditazione particolare: in quel caso la meditazione si propagherà in tutta la tua vita.

Cammina e siedi immerso nello Zen

Quale sarà questa qualità? Attento, gioioso, presente, privo di motivazioni, centrato, amorevole, fluido, cammini…e il tuo camminare è andare a zonzo.  In amore, attento, presente, ti siedi, senza motivazione alcuna, non ti ti siedi per un motivo particolare, godi semplicemente la bellezza di sedersi senza far nulla, ne godi il rilassamento, il riposo…al termine di una lunga passeggiata, ti siedi sotto un albero e la brezza viene a rinfrescarti. Ad ogni istante si deve essere in pace con se stessi, senza cercare di migliorare, senza coltivare alcunchè, senza praticare nulla.

Cammina e siedi immerso nello Zen, che parli o sei in silenzio, che ti muovi o sei immobile, l’essenza è in pace. L’essenza è in pace: questa è la parola in codice.

L’essenza è in pace: questa è l’affermazione chiave. Fai qualsiasi cosa, ma nelle profondità di te stesso resta in pace, calmo, quieto, centrato.”

 

Centrarsi nel Cuore

Il Cuore è la soglia senza soglia che si affaccia sulla realtà.

Spostati dalla testa al cuore.

Noi tutti siamo abbarbicati nella testa. Questo è l’unico problema che abbiamo, è il nostro solo problema. Ed esiste una sola soluzione: scendi dalla testa al cuore e tutti i problemi scompariranno. Sono frutti della testa. E all’improvviso tutto sarà così chiaro e così trasparente che si resta sorpresi di come si è fatto a creare problemi in continuazione. Restano i misteri, ma i problemi scompaiono. I misteri abbondano, ma i problemi evaporano. E i misteri sono bellissimi. Non devono essere risolti: devono essere vissuti.

Shiva disse: “Beata, quando i sensi sono assorbiti nel cuore, raggiungi in centro del Loto.”

Orbene, cosa si deve fare in questa tecnica? Quando i sensi sono assorbiti nel cuore…” Provaci!

E’ possibile farlo in molti modi. Tocchi qualcuno: se sei una persona orientata nel cuore il tocco raggiungerà immediatamente il tuo cuore, e potrai sentirne la qualità. Se prendi la mano di una persona orientata nella testa, sarà fredda, non solo sarà fredda. La qualità del tocco sarà ghiacciato.

Nella mano sarà presente una forma di morte, qualcosa di cadaverico. Se la persona è orientata verso il cuore, ci sarà un certo calore. In quel caso la sua mano si scioglierà con te. Sentirai fluire una certa qualcosa dalla sua mano a te avverrà un incontro: una comunicazione di calore.

Questo calore proviene dal cuore. Non potrebbe mai provenire dalla testa, perché la testa è sempre fredda, gelida, calcolatrice. Il cuore è calore, per nulla calcolatore. La testa pensa sempre a come prendere di più. Quel calore è un puro dare: dare energia, dare vibrazioni interiori, dare vita. Questa è la ragione per la quale in esso senti una qualità diversa. Se l’altra persona ti abbraccia veramente, avvertirai un profondo scioglierti in lei.

Tocca! Chiudi gli occhi, tocca la tua amata o il tuo amante, tocca tuo figlio o tua madre, o un tuo amico, oppure tocca un albero o un fiore, oppure tocca semplicemente la terra. Chiudi gli occhi e avverti una comunicazione tra il tuo cuore e la terra o la tua amata. Avverti la tua mano come un’estensione del cuore proteso a toccare la terra. E lascia che la sensazione tattile entri in relazione con il cuore.

Se ascolti della musica, non ascoltarla dalla testa. Dimentica semplicemente la tua testa e sentiti come se non avessi testa. Non esiste assolutamente una testa. Sarebbe bene avere in camera una tua fotografia senza la testa. Concentratici sopra: non hai la testa, non permettere alla testa di introfularsi. Mentre ascolti della musica, ascoltala dal cuore. Senti la musica giungere al tuo cuore: lascia che il cuore vibri insieme a lei. Permetti ai tuoi sensi di essere collegati al cuore, non alla testa.

Provaci con tutti i sensi, e avverti sempre di più l’avvicinarsi di ogni senso al cuore fino a dissolversi in lui.

Beata, quando i sensi sono assorbiti nel cuore, raggiungi il centro del Loto”:

Il Cuore del loto.

Ogni senso è solo l’apertura del loto, i petali del loto.

Come prima cosa cerca di mettere i sensi in relazione con il cuore. In secondo luogo, pensa sempre che ogni senso si sprofonda nel cuore e in lui viene assorbito. Solo quando queste due cose si sono assestate saldamente, i tuoi sensi inizieranno a esserti d’aiuto: ti condurranno al cuore, e il tuo cuore diventerà un loto.

Questo loto del cuore ti darà una centratura. Quando conoscerai il centro del cuore, sarà molto più facile cadere più giù, nel centro dell’ombelico. E’ molto facile! Di fatto, questo sutra non ne fa il minimo accenno, non ce n’è bisogno. Se sei realmente assorbito nel cuore, in maniera totale, se la ragione ha smesso di operare, allora cadrai giù: dal cuore la porta è aperta verso l’ombelico.

Solo dalla testa è difficile raggiungere l’ombelico. Oppure, se ti trovi tra i due, tra il cuore e la testa, anche in quel caso è difficile raggiungere l’ombelico. Una volta che sei assorbito nell’ombelico, all’improvviso sarai precipitato al di là del cuore. Sarai caduto nel centro dell’ombelico, il centro fondamentale: il centro originario.

Se senti di essere una persona orientata nel cuore, questo metodo ti sarà utilissimo. Ma sappi bene che tutti cercano di ingannare se stessi, dicendosi di essere persone di cuore. Tutti cercano di sentirsi una persona ricca d’amore, una persona capace di sentire, e questo perché l’amore è un bisogno così essenziale che nessuno si sente a suo agio vedendo di non avere amore, di non avere un cuore ricco d’amore.

 Meditazione: la prima e ultima libertà” Osho Rajneesh

*Meditazione Vipassana che significa:

OSSERVARE

“Osserva i tuoi pensieri e non identificarti con loro. Rimani del tutto indifferente, nè a favore nè contro. Non giudicare, perchè ogni giudizio porta con sè l’identificazione…non commentarli.  Falli solo passare come se tu fossi sul ciglio della strada, senza problemi, a guardare il traffico.  Non importa cosa stà passando: un autobus, un camion, una bicicletta.  Se riesci a osservare il fluire dei pensieri nella tua mente con un simile distacco, un giorno tutto il traffico scomparirà.  Stai attento a ciò a cui permetti di entrare nella tua mente: la gente è completamente inconsapevole, continua a leggere di tutto, continua a guardare la Tv, qualsiasi sciocchezza, continua ad ascoltare la radio, continua a chiacchierare.  Stanno tutti scaricando rifiuti gli uni nelle teste degli altri.  Evita ogni situazione che ti sovraccarica inutilmente di spazzatura.  E’ già troppa così com’è, hai bisogno di liberartene.

Osserva la tua mente e sarai sorpreso dal fatto che tutto ciò che hai nella mente e pensi sia tuo non è tuo. Arriva tutto da fonti diverse: dai genitori, dagli insegnanti, dai preti, dai politici; te l’hanno dato gli altri.

Il giorno in cui riuscirai ad Osservare il fatto che stai dormendo, verrai trasportato in un altro mondo.  Il corpo continua a dormire e all’interno continua a brillare una luce: il tuo essere attento, allerta, rimane indisturbato e poi per ventiquattro ore al giorno c’è una corrente sotterranea di distaccata Osservazione, mentre tu continui a fare cose…Per il mondo esterno nulla è cambiato, ma per te è cambiato tutto.

Rabbia, avidità, gelosia, tutti gli elementi del tuo lato oscuro hanno una cosa in comune: se riesci a Osservarli iniziano a sparire.

La tua Consapevolezza non è parte della mente, può osservare la mente.  Esattamente nel modo in cui tu puoi guardare un film sullo schermo, la tua Consapevolezza può vedere sullo schermo della mente tutta la sua follia. Questo Osservare col distacco di un Testimone ti condurrà in un nuovo Spazio dentro di te.” Osho