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apr 12 2010

Bardo “L’arte di morire”

category: Corsi author:

B A R D O    T H O D O L

“L’Arte di morire”

I    LEAVE    YOU    MY    DREAM

O S H O

Never Born

Never Died

Only Visited this

Planet Earth between

Dec. 11 1931 – Jan 19 1990

*

Il Risveglio dal sogno

“Abbandonando ogni orrore, ogni paura, ogni terrore di tutti i fenomeni, possa io riconoscere ogni cosa che mi appare come una mia forma-pensiero.” Dal Libro Tibetano dei morti

Il Bardo Thodol fa parte di una serie di Insegnamenti del Maestro Buddista Padmasambhava, vissuto nell’VIII secolo. L’Insegnamento è stato adattato per l’uomo contemporaneo dal Maestro dei Maestri Osho, di cui Vedanta,  Master Osho neo Reiki, è Canale.  La parola Bardo significa, transizione, quello stato intermedio tra il completamento di una esperienza e l’insorgere di un’altra. I Testi Sacri furono sepolti sui monti Gampo, nel Tibet centrale con altri Testi di grande importanza e sono anche chiamati “Terma” o “Tesori nascosti”. Padmasambhava trasmise il potere di scoprire i Terma soltanto ai suoi discepoli più vicini e i testi del Bardo furono divulgati da Karma Lingpa, incarnazione di uno di essi, nel XIV secolo. Ma non è sufficiente leggere i testi o ascoltare i nastri del Bardo, occorre un Maestro o un Lama dedicati a questa Trasmissione.  La Trasmissione può avvenire se l’Uno, la non dualità è conosciuta, l’Uno è chiamato Purusha, pura esistenza, pura essenza, “colui che è”. Il Vedanta ne parla come la matrice di tutto il creato. Il Bardo previene la scelta “accidentale” e guida l’anima nella direzione giusta.

“Fui ospite durante alcuni anni dai Lama Tibetani più importanti, rifugiati al Castello di Pomaia in Toscana per salvarsi dagli attacchi cinesi.  Discepola di Lama Yesce e Lama Ghesce Ciampa Ghiatso, fui Iniziata ai Grandi Insegnamenti del Bardo Thodol e alla Madre Universale: Tara Verde.
Negli anni ’82 , al rientro da un lungo ritiro nel Castello di Pomaia, nel tentativo di salvare mia figlia da una setta giapponese,  fui attaccata da forze oscure, subii un gravissimo incidente, in seguito al quale rimasi per 21 giorni in coma, trasformato in Samadhi. Per alcuni mesi , priva della capacità di verbalizzare e di camminare, la mia Anima viaggiava al di là della barriera che separa i vivi dai morti e ancora oltre:

“Nel mondo della Pura Energia Universale”
Conobbi fuori dal corpo fisico, i segreti dell’Universo e fu durante questa straordinaria esperienza, mentre il mio corpo fisico (33 kg) giaceva immobile all’ospedale, che incontrai l’Energia dell’Illuminato Osho.
Al rientro da questo straordinario viaggio nell’infinito, ripresi le mie funzioni cerebrali e motorie grazie all’aiuto meraviglioso di uno staff di medici e Operatori di Medicina tradizionale e Olistica: Osho neo Reiki, Zen Past Lives Healing (vite passate e traumi), Primal (traumi prima della nascita e infanzia), Bardo, Fiori di Bach, Aura Soma e alla base le Meditazioni Vipassana, Zazen e Kundalini, eccetera.
Questa straordinaria esperienza mi porterà alcuni anni dopo a divenire Discepola e Devota del Maestro dei Maestri Osho, il quale mi offre gli Strumenti per riconoscere e completare il mio Risveglio e in seguito aiutare gli altri in cammino, creando una Scuola.
Dal mio punto di vista, la Conoscenza del Bardo Thodol è paragonabile alla patente di guida che tutti dovremmo avere! Noi siamo abituati a fornirci gli strumenti necessari per guidare l’automobile fisica, nel mondo della materia, ma quando i Grandi Mistici ci indicano “la patente” per destreggiarci con il veicolo, a cui tutti siamo destinati, allora siamo perplessi, non siamo abituati a ragionare nello stesso modo per le cose che riguardano la nostra vita nel corpo Spirituale. Di fatto questo comporta la continua rinascita nei veicoli fisici, o tremende esperienze durante il viaggio fuori dal corpo, perché semplicemente non abbiamo le Istruzioni necessarie per condurre a Buon Porto il ns. veicolo Spirituale. Il Buon Porto è l’Illuminazione completata come i più Grandi Maestri: Osho, Gesù,  Lao Tzu, Buddha e in corpo femminile Tamo San, Meera,  ecc.”

L’Insegnamento del Bardo Thodrol  è suddiviso, in questa Scuola, in Tre livelli più Uno.

Il Primo Livello è l’inizio della Conoscenza del viaggio e delle sue reali difficoltà e ostacoli. Conoscenza delle proiezioni. Confronti con i Bardo Individuali, confronto con il gruppo. Risoluzione karmica con i parenti trapassati e antenati del nostro Albero genealogico individuale. Conseguente importante aiuto ai nostri amici e parenti che attendono nei Regni intermedi dello Spirito un aiuto concreto per evolvere in altre Dimensioni di Luceamore o reincarnarsi adeguatamente. Viene compresa la Legge dell’interdipendenza fra coloro che vivono nel corpo spirituale e il parente o l’amico rimasto nel corpo di materia sul piano fisico, visibile. Questioni karmiche di difficile soluzione che, se risolte alla Luce della Consapevolezza del Bardo, portano infinita Pace e Amore incondizionato. Differenze fra coma e Samadhi.

Lasciarsi andare:

“Arrendendosi alla gravità e scivolando dalla foglia, la goccia perde la sua precedente identità e si unisce alla vastità dell’acqua sotto di lei. Possiamo immaginare che prima di cadere, deve aver tremato, sospesa sul limitare della soglia tra conosciuto e inconoscibile. Qualcosa di più grande ti aspetta, ci sono nuove dimensioni da scoprire. Ora hai superato il punto di non ritorno, e la gravità stà facendo il suo lavoro.  Accompagnati a lei…rappresenta la Liberazione.

Nell’Esistenza non esiste nessuno che sia superiore e nessuno che sia  inferiore. La foglia d’erba e la stella più grande  sono assolutamente uguali…ma l’uomo vuole conquistare la natura, vuole essere superiore agli altri, pertanto deve lottare in continuazione. Tutte le complessità sono frutto di questa lotta. La persona innocente è qualcuno che ha rinunciato a lottare: non è più interessata a essere superiore, non le interessa più recitare, dimostrando di essere qualcuno di speciale. E’ diventata simile a una rosa, o come una goccia di rugiada su una foglia di loto…è qualcuno diventato parte di questo infinito, si è fuso, dissolto, unito con l’oceano, ed è solo un’onda; non ha più alcuna idea dell’io. La scomparsa dell’io è innocenza.” Osho Brano tratto da “I Tarocchi Zen di Osho” Ed. Lo Scarabeo

Il Secondo Livello è l’approfondimento della Conoscenza delle Luci colorate o Corpo di Arcobaleno e delle relative Dimensioni connesse,  del  modo corretto  di affrontare le situazioni di Bardo fuori dal corpo di materia. Nel Bardo siamo anche in questo momento, la vita e la morte non sono separate. Il Bardo è sia una conoscenza per la vita che per la morte, in quanto esse sono un’unica energia. Nel chonyi bardo, dopo che la morte è avvenuta, sperimenteremo le proiezioni della mente, le scambieremo per la realtà (come spesso succede anche nella vita) e ne proveremo dolore e spavento. Ora, nel kye ne, o bardo della vita, siamo sempre alle prese con le stesse proiezioni nostre e degli altri su di noi, soltanto ad un livello diverso di densità e intensità. Questa che noi percepiamo come realtà esterna non è altro che una rappresentazione di ciò che accade dentro di noi e particolarmente di tutto ciò che abbiamo relegato nell’inconscio e non vogliamo riconoscere. segue…

“…Amato Maestro, sebbene sia stato con te per 10 anni, mi sono sentito così ignorante di fronte a quell’uomo che si rivelò pronto a lasciare andare ogni cosa con tale e tanta fiducia, con una chiarezza e una pace profondissime.

Risposta del Maestro dei Maestri Osho:

“L’esperienza che hai vissuto, è sempre possibile, allorchè qualcuno stà morendo. E’ necessario solo un pò di attenzione: quell’uomo morente era consapevole…e non occorre molta consapevolezza, per fare questa esperienza. Nell’istante della morte, il tuo corpo fisico e il tuo corpo spirituale iniziano a separarsi. Di solito essi sono così confusi l’uno nell’altro che non riesci ad avvertire la loro separazione. Ma nell’istante della morte, proprio poco prima che la morte accada, i due corpi iniziano a perdere  la loro reciproca identificazione: a quel punto le loro strade si separano; il corpo fisico ricade nel corpo fisico, che si disgregherà negli elementi fisici, il corpo spirituale si orienterà verso un successivo pellegrinaggio che lo porterà verso una nuova nascita, una nuova forma, un nuovo ventre.

Solo in Tibet è stata sviluppata l’arte di morire…nel resto del mondo si è tentato di evolvere solo l’arte di vivere. Il Tibet è il solo paese nel mondo intero, in cui siano state sviluppate, nei minimi, dettagli, la scienza e l’Arte di morire. Questo è il “Bardo”. Se, il vostro amico, avesse conosciuto il Bardo e i suoi passi, quella sarebbe stata la sua ultima vita. Nel “Bardo”, viene definita “La morte Suprema”, perchè a quel punto, non sarebbe più rinato in un’altra forma, in un’altra prigione; sarebbe divenuto parte della Consapevolezza eterna, oceanica che ricolma l’intero Universo. Dunque ricordalo. Può accadere a molti di voi: potreste trovarvi con un amico, o un parente, con vostra madre o con vostro padre. Mentre stanno morendo, aiutateli a comprendere due cose: innanzitutto, che essi non sono il corpo fisico, e chi stà morendo lo riconosce con estrema facilità. In secondo luogo, una cosa un pò più difficile, ma un uomo che riesce a riconoscere la prima, con molte probabilità riuscirà a riconoscere anche la seconda: egli non è neppure il secondo corpo, è al di là di entrambi. Osho Brano tratto da:”The Razor’ s Edge” 26 febbraio 1987, sera dal libro “Morte: La grande finzione” Osho Rajneesh

Il Terzo Livello riattraversando l’Insegnamento e confrontandosi con gli altri avremo appreso le differenze, avremo appreso il gioco delle proiezioni e la funzione Reale delle Luci Colorate. Saremo in grado, non solo di Osservare il ns. Bardo (viaggio oltre il corpo fisico), ma di guidarlo opportunamente per una Rinascita Consapevole e mirata. segue…

Il Quarto Livello Possiamo ora tentare di non riprendere altre rinascite in un corpo fisico, ma di lavorare al completamento del nostro Risveglio. segue…

Il Primo è adatto a tutti, il secondo a chi vuole adottare e approfondire questa Meditazione nella sua vita, il terzo a coloro che vogliono aiutare gli altri (medici, insegnanti, operatori olistici, operatori sanitari e esseri evoluti.) Il quarto a coloro che hanno conosciuto Dimensioni oltre il sistema corpo-mente e sentono di a vere il potenziale, in questa vita, di Risvegliarsi davvero.

Il Percorso può svolgersi in Sessioni Individuali o in Intensivi .

L’Insegnamento è di aiuto straordinario sia per coloro che, come noi, sono nel corpo fisico, sia per i nostri cari che hanno lasciato il corpo fisico e che attendono un aiuto.

“Persino dopo la morte sarò disponibile per la mia gente tanto o tanto poco, quanto lo sono adesso. Dipende tutto da loro. Devi solo rimanere aperto, disponibile. Io sarò lì per aiutarti anche se non sarò nel corpo, potrò aiutarti ancora. Anzi, potrò essere di maggiore aiuto una volta libero dal corpo. La mia consapevolezza pervaderà ogni cosa. Osho”

segue…quando l’Energia Oceanica lo permetterà…